Imposta di registro proporzionale sulle operazioni di fusione degli enti non profit

di Fabio Gallio

(CASSAZIONE, Sez. trib., Pres. De Masi, Est. Taddei – Ord. n. 227 del 18 febbraio 2020, dep. il 12 gennaio 2021)

La Corte di cassazione ritiene che la fusione tra enti non profit sia soggetta ad imposta di registro in misura proporzionale e non fissa, come succede per gli enti e le società svolgenti esclusivamente o principalmente attività commerciale o agricola. Questo in quanto l’atto di fusione non sarebbe equiparabile ad una mera modifica statutaria e neanche all’atto di costituzione di un nuovo soggetto.

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