Concordato fallimentare e determinazione dell’imposta di registro

di Fabio Gallio

Con sentenza del 12 febbraio 2018, n. 3286, la Corte di Cassazione si è espressa in merito alla corretta tassazione ai fini dell’imposta di registro di un decreto di omologazione di un concordato fallimentare con terzo assuntore, sostenendo che lo stesso non deve essere assoggettato all’imposta fissa, ma a quella proporzionale: ciò in quanto, ai fini tributari, non rileverebbe solo il provvedimento di omologazione, ma anche la cessione dell’attivo fallimentare al terzo assuntore.

In particolare, da quanto si evince dalla pronuncia, la causa in oggetto è stata iniziata da una società che aveva depositato una proposta di concordato fallimentare mediante assunzione ex art. 124, comma 2, lettera c) legge fallimentare, omologata dal Tribunale locale.

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